Stop alla violenza sulle donne
25 novembre: diciamo basta alla paura e alla violenza contro le donne
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa una donna su tre nel mondo subisce violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita1.
Il 13,6% delle donne italiaStop alla violenza sulle donnene 2 ha subito violenza da parte di uno sconosciuto, ma per le altre donne l’autore dell’aggressione in corso è stato il partner o un conoscente.
Stop alla violenza sulle donne
Quando si parla di violenza contro le donne, spesso si pensa solo alla violenza o alla violenza sessuale, ma in realtà una parte importante e altrettanto grave del fenomeno è la violenza psicologica. Questo tipo di violenza è più difficile da vedere e identificare, quindi forse è più importante parlarne.

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Stop alla violenza sulle donne
La violenza economica è una forma silenziosa ma potente di sopraffazione. Quando un partner esercita il controllo economico, limitando l’autonomia finanziaria e la libertà decisionale della vittima, si crea un circolo vizioso di dipendenza e vulnerabilità che la casistica ci mostra come terreno fertile per altri tipi di violenze. Non solo: se una donna denuncia un abuso domestico, può succedere che il percorso di uscita dalla violenza la porti a prendere le distanze da quelle reti di supporto economico fondate su legami familiari o sociali. In questi casi, il rischio che la donna ritratti, non ce la faccia ad allontanarsi, se non adeguatamente supportata, aumenta.
Combattere la violenza maschile sulle donne richiede dunque non solo consapevolezza e coraggio da parte delle vittime, ma soprattutto un sistema di politiche pubbliche volte a garantire l’indipendenza economica per queste donne, a creare un ambiente sicuro ed equo per loro come per i loro figli e figlie.

